Graduatoria provvisoria

Primo classificato

0018 | SUN

Il progetto introduce un forte segno urbano che caratterizza il cortile con un landmark riconoscibile all’interno del quartiere. La soluzione progettuale interpreta in maniera coerente il rapporto tra la natura e la città, accogliendo il tema della biodiversità e introducendo un’ampia flessibilità nell’uso dello spazio (presente e futuro), capacità di adattamento ed evoluzione nel tempo senza l’imposizione di un disegno eccessivamente rigido. La proposta definisce una soluzione paesaggistica per l’intera area oggetto di concorso, sintetizzando in maniera innovativa gli elementi caratteristici di un rifugio climatico (ombra, natura, acqua). Introducendo un linguaggio contemporaneo, garantisce una concreta realizzabilità nel breve periodo e un utilizzo efficace delle risorse a disposizione.

 

Menzione per la migliore interpretazione del concetto di rifugio climatico

(a pari merito)

0017 | OASI QUOTIDIANA: UN CORTILE DA ABITARE

La soluzione interpreta in modo coerente gli elementi caratterizzanti un rifugio climatico con particolare attenzione alla dimensione educativa, climatica e ambientale. Apprezzabile l’articolazione progettuale degli spazi e la ricchezza di elementi diversificati (arredi, soluzioni ombreggianti, ecc.).

0023 | DI PALO IN FRASCA

La soluzione interpreta in modo coerente il concetto di rifugio climatico, strutturando lo spazio in maniera chiara e abbinando a elementi puntuali un progetto di paesaggio ben descritto e rappresentato. Apprezzabile l’attenzione alla scelta delle varietà botaniche, alla valenza ecologica delle soluzioni adottate e all’evoluzione del rifugio nel tempo.

 

Menzione per il miglior progetto di paesaggio

0009 | A GARDEN TO GROW

Il progetto riconosce nel valore del suolo e della vegetazione l’elemento fondante nel creare un paesaggio articolato e biodiverso, che esprime il suo potenziale con il trascorrere del tempo. Apprezzabile l’attenzione dedicata alla scelta delle varietà botaniche e delle loro relazioni intra e interspecifiche nella costruzione di un ecosistema dinamico.

 

Menzione per la migliore integrazione degli elementi didattici e ricreativi

0001 | IL CIELO IN UNA STANZA

La soluzione declina il concetto di rifugio climatico in chiave didattica e ricreativa, utilizzando soluzioni fortemente integrate e replicabili in altri contesti scolastici/educativi. Apprezzata la moltiplicazione dello spazio generata dal lavoro su due livelli e il tentativo di integrazione paesaggistica tra natura e artificio, con il risultato di minimizzare gli impatti. Interessante l’utilizzo e l’integrazione dell’acqua.

Esiti selezione

Aggiornamento documentazione

Si comunica che è stata aggiornata la Domanda di partecipazione, si prega di scaricare la nuova versione.

Nominativi commissione giudicatrice

Presidente della Commissione
Matteo Pedaso - Managing Director, Studio Land

Membri della Commissione
Ombretta Caldarice - Professoressa Associata di Urbanistica Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Politecnico di Torino Coordinatrice progetto MAINCODE
Giulietta Fassino - Responsabile Attività Culturali, Associazione Urban Lab
Carlotta Salerno -  Assessora alle Politiche Educative, Giovanili, Periferie e Rigenerazione Urbana della Città di Torino
Bianca Parisi - Preside della Scuola primaria Carlo Levi

Membri sostituti (si attiveranno in caso di incompatibilità di uno o più membri della commissione)

Elena Farnè  - Architetta paesaggista, Esperta specializzata sulle misure di adattamento al clima
Francesca Frassoldati - Professoressa Associata di Progettazione Architettonica e Urbana Dipartimento di Architettura e Design, Politecnico di Torino
Benedetta Giudice – Ricercatrice Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio, Politecnico di Torino

Si avvisa che il periodo per la segnalazione di incompatibilità si aprirà dopo la chiusura delle iscrizioni e sarà attivo dal 18 settembre ore 14.00 al 22 settembre ore 23.59.

Il concorrente, compilando il modulo, dovrà indicare nome e cognome del giurato incompatibile e, affinché sia garantito l’anonimato, non dovrà inserire dati personali, ma esclusivamente il codice alfanumerico presente in fondo alla ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso. Le motivazioni delle incompatibilità segnalate saranno rese al RUP soltanto dopo la associazione dei progetti ai nominativi. Resta ferma ogni responsabilità civile e penale in capo al concorrente responsabile della sostituzione di un giurato, non motivata ai sensi del sopra richiamato art. 77, comma 6.

Istanza di partecipazione: aggiornamento in merito alla firma digitale

Per agevolare la partecipazione di tutti gli interessati, l'Ente Banditore ha modificato la richiesta di firma digitale in formato PDF.P7M, in PDF Signed (che non modifica l'estenzione del file).

Il cortile che vorrei

Il Concorso di progettazione “Il cortile che vorrei” si inserisce all’interno del dibattito europeo attorno all’emergenza climatica, e all’esigenza di introdurre misure di mitigazione e adattamento nelle città incrementando la resilienza urbana - in particolare attraverso azioni di rigenerazione a piccola scala e interventi su spazi pubblici.
“Il cortile che vorrei” è una delle azioni sviluppate in questo ambito dal progetto europeo MAINCODE – MAINstreaming nature to CO-DEsign urban climate shelters in schoolyards (2025-2027), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Innovation Fund of Denmark e dal General Secretariat for Research and Innovation nell’ambito della Driving Urban Transitions Partnership promossa dalla Commissione Europea.